5) Nietzsche. Delle donnicciole vecchie e di quelle giovani.
In sintonia con la lettura precedente riportiamo il dialogo fra
Zarathustra e una vecchia donnetta. L'argomento  la donna e il
suo rapporto con l'uomo.
F. Nietzsche, Cos parl Zarathustra (vedi manuale pagina 197).

 Allorch oggi me ne andavo solo, all'ora in cui il sole tramonta,
incontrai una vecchia donnetta, ed essa cos parl all'anima mia:
Molte cose ha detto Zarathustra anche a noi donne, ma mai ci ha
parlato della donna.
Ed io le risposi: Della donna bisogna parlare soltanto all'uomo.
Parla anche a me della donna, ella disse; sono abbastanza
vecchia per dimenticarlo subito dopo.
Ed io accontentai la vecchia donnetta e cos le parlai:
Tutto nella donna  un mistero e tutto nella donna ha una
soluzione: essa si chiama gravidanza.
L'uomo  per la donna un mezzo: lo scopo  sempre il bambino. Ma
che cos' la donna per l'uomo?.
L'uomo vuole due cose: gioco e pericolo. Perci vuole la donna,
come il giocattolo pi pericoloso.
L'uomo deve essere educato per la guerra, e la donna per svago del
guerriero: tutto il resto  follia.
Frutti troppo dolci, questi il guerriero non li vuole. Perci
vuole la donna: perch amara  anche la donna pi dolce.
La donna capisce i fanciulli meglio dell'uomo, ma l'uomo  pi
infantile della donna.
Nel vero uomo,  nascosto un fanciullo: il quale vuole giocare.
Su, donne, scopritemi dunque il fanciullo nell'uomo!.
Un giocattolo sia la donna; un giocattolo fine e puro, simile a
una pietra preziosa illuminata dalle virt di un mondo che non
esiste ancora.
Il raggio di una stella splenda nel vostro amore! La vostra
speranza sia: Possa io partorire il Superuomo!.
Nel vostro amore sia il coraggio! Col vostro amore dovete assalire
colui che v'incute timore.
Nel vostro amore sia il vostro onore! Di solito la donna capisce
poco di onore. Ma il vostro onore sia questo: amare sempre, pi di
quanto siate amate voi stesse, e non essere mai in seconda fila.
L'uomo tema la donna quando essa ama: perch essa allora compie
ogni sacrificio, e le altre cose sono per lei senza valore.
L'uomo tema la donna quando essa odia: perch l'uomo in fondo al
suo animo  soltanto cattivo, mentre la donna  malvagia.
Chi  che la donna odia pi d'ogni altro? Il ferro cos disse al
magnete: Io odio te pi d'ogni altra cosa, perch tu attiri, ma
non hai abbastanza forza per tirare a te.
La felicit dell'uomo si chiama: io voglio. La felicit della
donna si chiama: egli vuole.
Ecco, soltanto ora il mondo  perfetto! Cos pensa ogni donna,
quando, amando con tutto il cuore, obbedisce.
E la donna deve obbedire e trovare una profondit per la sua
superficie. Il carattere della donna  superficie, un'epidermide
animata tempestosa sopra un'acqua poco profonda.
Ma l'animo dell'uomo  profondo, la sua corrente scroscia in
sotterranee caverne: la donna intuisce la sua forza, ma non la
comprende.
Allora la vecchia donnetta mi rispose: Zarathustra ha detto molte
cose garbate, specialmente per quelle donne che sono ancora
abbastanza giovani perch ci le riguardi.
E' strano, Zarathustra conosce poco le donne, eppure ha ragione di
parlare cos di esse. Forse perch niente  impossibile per ci
che riguarda la donna?.
Ed ora, per ringraziamento, prenditi una piccola verit! Sono
abbastanza vecchia per essa!.
Avviluppala bene e chiudile la bocca: se no grida troppo forte,
questa piccola verit.
Dammi, o donna, la tua piccola verit! dissi. E la vecchia
donnetta disse cos:
Vai dalle donne? Non dimenticare la frusta!.
Cos parl Zarathustra.
F. Nietzsche, Cos parl Zarathustra, Longanesi, Milano, 1979,
pagine 109-111.
